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Pompei, erotismo autonomo per corrispettivo. Ostentata, ornamento e diffusa, la erotismo antica epoca vissuta mediante gran autenticita.

Pompei, erotismo autonomo per corrispettivo. Ostentata, ornamento e diffusa, la erotismo antica epoca vissuta mediante gran autenticita.

Graffiti, calchi, pitture che adornavano le case di duemila anni fa, ci dimostrano mezzo il erotismo fosse entro i piaceri ancora desiderati dell’epoca.

A causa di intenderci, evo un’attivita giacche si svolgeva all’interno di botteghe specifiche, chiamati lupanari insieme piccole stanze adibite al garbare i cui dipinti e le frasi incise ci danno la evidenza in quanto fossero case del garbare. Uomini in quanto lasciavano incisi il preciso testimonianza o dediche a causa di segnalare il loro soddisfacimento per quest’attivita giacche era ed e sopratutto praticata dagli imperatori romani. Meretrici e lenocinio: le prostitute e i loro padroni in quanto sfruttavano un’attivita tra le oltre a fruttuose dell’epoca. Esistevano vari “generi” di prostitute e anche i prezzi variavano a seconda delle prestazioni.

Da non molti sommario dell’ “Ex corpore lucrum facere: la vergogna nell’antica Pompei”, periodico di Pietro Giovanni Guzzo, prima Soprintendente ai ricchezze archeologici di Pompei, e Scarano Ussani Vincenzo, reale del diritto romano, si evince giacche Pompei e la dimostrazione, gratitudine ancora alla figura dell’unico lupanare vivo nella citta antica, affinche si trattava di piuttosto di una sciolto “abitudine”fisica, tuttavia di una vera e propria istituzione schiavistica in quanto nel I sec d.C. lucrava sul cosa delle donne. Completamente viene risolto “manageriale” l’approccio alla disonore da porzione dei ricchi, o quella insieme collettivo circa alla quale girava l’economia della metropoli; la servizio con l’aggiunta di economica si aggirava d’intorno ai paio assi, quasi quanto logorare paio bicchieri di vino, furbo ad affermarsi ad 8 assi insieme le prostitute di forte condizione.

Pompei – Lupanare (VII,12,18)

Vere e proprie caste cosi classificate: le Forariae giacche esercitavano diluito le strade di azione, le Copae esercitavano nelle taverne, la riserva erratica ovvero le passeggiatrici vaganti, le Gallinae erano ancora ladruncole, le Aelicariae vendevano dolcetti allusivi da proporre per sirena e Priapo, le Lupae attiravano i clienti unitamente un suono cupo, le Blitidae dal appellativo di una bevanda verso breve valore, le Bustuariae “appostate” accanto ai monumenti funebri e al momento le Forariae perche esercitavano i piaceri nel piazza e le Diabolae, dedite per pratiche inimmaginabili.

E Pompei precedentemente dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. era la metropoli ancora autorevole dell’amore libero! Si contavano oltre a bordelli che botteghe; solerzia ammessa dall’impero cosicche in conservare l’economia giornaliera delle restanti solerzia costrinse l’esercizio della vergogna solitario di imbrunire. Da in questo luogo il reputazione preliminare di Pompei che di “Colonia Cornelia Venerea Pompeianorum“: la citta di Venere, dove evo ammesso ed l’amore omosessuale e monoclino, di piu alla prostituzione femminile e virile. Ne sono garanzia di piu alle continue raffigurazioni di donna bellissima con tutte le varie posizioni, le iscrizioni eccitanti ed incitanti al piacere conseguito. E almeno leggiamo nella zone della palestra “Qui ho trafitto di piovoso la signora…” scrive un ignoto combattente, ” fanciulla in fiore, fututa; Amomo, fututa, permanente, fututus ” ossia l’amore sia insieme donne in quanto uomini, la bisessualita periodo regolarita.

Il miglior caso di putiferio romano e corretto per Pompei. Percorrendo l’insula 12 delle VII regale scoprirete una piccola disposizione tenuta con due piani unitamente cinque stanze verso ciascun livellato: letti durante muratura, una latrina (il stanza da bagno) e tutt’intorno quadri, dipinti insieme scene erotiche. Le prostitute erano di ordinario greche e orientali perche dipendevano da un titolare, il lenone del cagnara, quella persona cosicche gestiva gli incontri e le prestazioni durante avvicendamento di averi (l’edificio e degli ultimi periodi della abitato: per una locale l’intonaco fresco ha incarcerato l’impronta di una soldi del 72 d.C. – pompeiisites ).

Poche differenze con la associazione attuale qualora pensiamo cosicche i piaceri sessuali sono un’abitudine consueta ed entro i personaggi ancora illustri tuttavia limitati dalla legge e cosicche tuttavia rappresentano un gran inibizione da disordinare spesso l’opinione pubblica. Con tangibilita seguono solo le orme dei loro predecessori. Non stupisce cosi perche ebbene che quest’oggi epoca somigliante di nuovo il prassi di valutare per maniera diversa gli atteggiamenti degli uomini e delle donne. Un maschio perche aveva rapporti per mezzo di altri uomini era definito singolo scostumato, mentre la cameriera una baldracca, come la femmina del suino, poiche si prostuivano all’interno di case sporche e puzzolenti, particolare mezzo i porcili. Da in questo luogo ancora il temine di etera, dal del Lazio antico “putere”, ammorbare. I tempi sono cambiati, bensi certe culture dispregiative rimangono adesso antiche.

Alcune iscrizioni ritrovate sui muri dei bordelli: Hic ego puellas multas futui. “Qui ho raggirato molte fanciulle” Fututa sum hic. “Qui sono stata fottuta” Myrtis, ricco felas. “Myrtis, tu succhi bene» Hinc ego nun futui formosam puellam laudatam a multis, sed lutus intus erat. “Qui ho assai poco dannato una formosa fanciulla lodata da molti, tuttavia intimamente era fangosa”. (Wikipedia)